IL CASO DEL LOGO SUPREME E LA SUA POPOLARITÀ  

IL CASO DEL LOGO SUPREME E LA SUA POPOLARITÀ  

Ciao a tutti cari disegnatori o amanti del design, oggi parliamo dell’ormai famoso caso del logo roso con scritte bianche “ SUPREME”.

Il brand è nato a New York nel 1994  in un piccolo store a Manhattan e ultimamente sta spopolando. Ecco la storia del brand presente su una  infinità di prodotti come magliette, felpe, custodie per cellulari e tanti altri prodotti, e pensate che il fondatore  James Jebbia ha fondato il suo negozio con solo con 12.000 dollari

 

Il marchio fin dagli inizi ha riscosso grande successo tra skaters, artisti e musicisti. Il logo rappresenta un tributo ai poster di propaganda dell'artista Barbara Kruger, infatti si possono vedere gli stessi colori e gli stessi caratteri usati per il logo di Supreme.

 

vi starete domandando perche su DIXART parliamo di questo brand vero?

 

 Il fatto è che ci sembra molto interessante riflettere su come abbia fatto a diventare cosi famoso un logo piuttosto semplice per molti disegnatori.

 

Al inizi il marchio nasce per la cultura dei giovani skaters e por ha saputo coinvolgere artisti e musicisti rinomati della grande mela, le fotografie di Terry Richardson per le magliette Supreme con soggetti come Kate Moss, Kermit la rana, Michael Jordan e Lady Gaga hanno portato velocemente il brand ad essere riconosciuto. Tanto è stato il successo che addirittura un grande marchio come Louis Vuitton ha stretto collaborazione con Supreme, insieme hanno lanciato la collezione Louis Vuitton x Supreme per la quale si sono subito create lunghe code di attesa da parte dei fans. Sembra infatti che i giovani consumatori di lusso di oggi desiderino qualcosa di più divertente e fresco dei brand classici “della mamma”, e il direttore creativo di LV Kim Jones, il principale artefice di questa collaborazione è consapevole.

In pratica il logo è stato puntato per un pubblico specifico di street come gli skaters e poi coinvolto con delle personalità altrettanto per cosi dire street – stravaganti e cool.

 

A livello di design nella comunità di Dixart c’è di tutto e di più, il limite forse quello che la propria immaginazione può avere, ma come riusciamo ad avere un coinvolgimento forte come quello di Supreme? È una cosa su qui ci stiamo dibattendo e l’aiuto della community è importantissima, e magari raccontateci le vostre mosse per spingere i vostri portafogli.

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